FESTIVAL SPOLETO: IN SCENA MACBETH REMIX
Protagonisti del lavoro (che si avvale della collaborazione dello scenografo Filippo Garrone, della coreografa Costanza Campi, di Milena Canonero, Premio Oscar per i costumi di Barry Lyndon, del light designer Filippo Ghisoli, e di un gruppo di straordinari interpreti vocali tra i quali Judith Malina) Ottavia Fosco e Massimo Venturiello. ”Il mio Macbeth? -commenta l’attore- un uomo razionale, fatalmente sedotto dal fascino inequivocabile della sua dark lady. Presente con la forza dell’eloquio e della passione. Fisicita’ concreta, sensuale, affascinante, misterica”.

Ottavia Fusco, da due anni accanto ad Andrea Liberovici (ha interpretato con successo ”Rap” e ”Sonetto”) parla di Lady Macbeth come di un personaggio aggressivo, spietato, di una dolcezza scoperta, a volte straordinariamente manifesta. In scena indossa parrucche color tiziano e abiti di foggia rinascimentale, appare nuda con costumi sadomaso. Solo nel finale pero’, cullata da una ninna nanna e dai rintocchi di un carillon la mia protagonista si rivelera’ nel suo drammatico e angoscioso smarrimento. Sconfitta dagli eventi. finalmente anche lei un essere umano con un’anima”. ”Macbeth Remix’ e’ stato costruito seguendo le indicazioni di Shakespeare -aggiunge Liberovici-, una musicalita’ concreta di cui il testo abbonda (piogge torrenziali, fulmini, saette, spade che si infrangono al suolo, animali notturni che annunciano oscuri presagi…) accompagnata da una partitura sonora riorchestrata, mixata con speciali computer e sofisticati apparecchi acustici.

”Travestita, manipolata -conclude Edoardo Sanguineti- da frammenti del ‘Macbeth’ verdiano che si insinua con enfasi ottocentesca e melodrammatica tra le pieghe del verso shakespeariano.